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Finanziamenti


7 maggio 2011

Cessione del Quinto Inpdap

Per tutti coloro i quali hanno necessità di ottenere una somma di denaro in prestito, per far fronte a spese impreviste ed urgenti, può essere utile sapere che è possibile farsi erogare un prestito, a seconda delle proprie necessità, pagando l'ammortamento e gli interessi a partire dalla famosa cessione del quinto, una particolare forma di prestito che prevede la trattenuta dalla busta paga, o dalla pensione, di un quinto della stessa.

La cessione del quinto Inpdap, a tale riguardo, è una delle forme di prestito più interessanti per coloro i quali sono dipendenti della pubblica amministrazione: essendo il datore di lavoro lo stato, la solvibilità del debitore è certamente alta.

In questo modo, la cessione quinto Inpdap – sia essa praticata da persone professionalmente attive o da pensionati – concretizza in sé dei vantaggi notevoli per il creditore, ma altrettanto, è una forma di garanzia che va anche a favore del debitore stesso, siccome il vincolo della cessione quinto Inpdap, come dice la parola stessa, impone che la propria rata mensile di interessi ed ammortamento di un prestito non superi un quinto della propria busta paga o della pensione, evitando un eccessivo indebitamento dell'individuo.

La cessione quinto Inpdap permette, a chi fa richiesta di un prestito, di ottenere un tasso di interesse sicuramente favorevole, una rata stabile, un'assicurazione sul pagamento delle rate, una semplice gestione del rimborso senza pensare ai pagamenti e un tempo di restituzione del prestito che può raggiungere al massimo dieci anni.
 
A tale proposito, questo finanziamento concesso dall'Inpdap, può anche essere un valido strumento finanziario attraverso il quale poter consolidare precedenti debiti. In questo modo, quando si deciderà di richiedere un prestito attraverso la cessione quinto Inpdap, sicuramente, si potrà contare su una maggior facilità nell'ottenimento dello stesso,  garantendosi anche una relativa tranquillità circa la gestione del proprio prestito.


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23 aprile 2011

Finanziamenti Personali

Finanziamenti e Prestiti PersonaliIl finanziamento personale è  un particolare tipo di prestito accordato alla persona senza che quest’ ultima fornisca delle giustificazioni particolari riguardo l’ impiego del denaro ricevuto. Pertanto il finanziamento personale non è finalizzato all’ acquisto di un bene o servizio ( come nel caso del mutuo prima casa dove la somma presa in prestito deve essere usata per l’ acquisto di un’ immobile adibito a residenza principale). Il prestito personale rientra quindi nella categoria dei prestiti al consumo , ed è possibile richiedere importi che vanno da 500 a 30.000 euro con rimborsi che variano da 1 a 5 anni.

L’ importo ricevuto a titolo di  prestito personale deve essere restituito in rate costanti ( per cui il Tan resta invariato) secondo un regolare piano di ammortamento. Il prestito può essere accordato da un istituto bancario o altro intermediario regolarmente iscritto nell’ albo tenuto dalla Banca D’ Italia. Il prestito può essere garantito o non garantito. Nel primo caso a garanzia del rimborso totale della somma ricevuta a titolo di prestito vi è un bene  ( autoveicolo, immobili o anche lo stipendio o il trattamento di fine rapporto o ancora la firma di un fideiussore che garantisca per il debitore) che verrà pignorato dal debitore nel caso di mancato rimborso.

Nel secondo caso tale tipo di garanzia non è presente.
Gli istituti bancari al fine di accordare il prestito  richiedono dei dati al potenziale debitore in modo tale da tracciare il profilo di rischio del richiedente. Tali dati rientrano in un grande database, chiamato Centrale dei rischi, in grado di fornire all’ istituto che ne fa richiesta informazioni utili per capire se chi richiede il debito è un cattivo pagatore o meno.

Ogni singolo istituto provvederà quindi a valutare, in base alle informazioni ricevute se sia il caso o meno di accordare il finanziamento personale al richiedente.


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22 aprile 2011

Prestiti a Studenti

Per prestiti agli studenti s’intende quella categoria di finanziamenti, che si rivolge a un anello debole della popolazione, in termini di accesso al credito, vale a dire agli studenti, i quali non trovandosi in una posizione lavorativa, quindi, essendo quasi sempre sprovvisti di una busta paga, non hanno spesso la liquidità necessaria, per potere finanziare spese, relative al proprio percorso di studio.

La caratteristica principale, quindi, dei prestiti per studenti è la forte relazione del prestito al suo uso, rientrando nell’insieme dei prestiti finalizzati. A differenza, infatti, dei prestiti personali non finalizzati, in questo caso, invece, lo studente dovrà giustificare le spese, per cui si richiede il prestito, e queste dovranno fare riferimento allo svolgimento degli studi.

Le leggi istitutive dei prestiti agli studenti fanno riferimento agli articoli della Costituzione, n. 33 e 34, che tutelano il diritto di studio.
Il prestito deve essere, dunque, finalizzato al finanziamento degli studi, ma rientrando in un normale finanziamento soggetto al mercato, è necessario che lo studente sia in grado di dimostrare la capacità di rimborso del prestito ottenuto.

La legge stabilisce per questo tipo di finanziamenti a studenti che siano rimborsati dopo il completamento degli studi, ma non oltre i 5 anni da quel momento.
Le condizioni sono vantaggiose, in termini di tassi applicati e di tempi del rimborso, ma variano da città in città, in quanto questi prestiti sono spesso frutto di accordi tra istituti di credito o società finanziarie e atenei, per cui bisogna informarsi presso gli uffici o i siti web dell’università, per verificare le condizioni pattuite.

Esistono, ad esempio, finanziamenti per i programmi Erasmus, fino a un massimo di sei mila euro; per i master universitari, fino a un massimo di sei mila euro, per il pagamento delle tasse, fino a due mila euro, per l’acquisto di un pc, fino a mille euro, etc.
 


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9 aprile 2011

I prestiti Delega

Prestiti DelegaI prestiti delega sono del tutto simili alla cessione del quinto dello stipendio: sono concessi esclusivamente a dipendenti statali o privati, le rate vengono addebitate direttamente in busta paga ed è l’azienda stessa a occuparsi del loro versamento puntuale al finanziatore.

Per garantire tali prestiti, oltre alla busta paga e al TFR, è richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa sul lavoro e una sulla vita.

I prestiti delega sono nati per soddisfare l’esigenza di una somma di denaro superiore rispetto a quella prevista dalla cessione del quinto permettendo ai lavoratori di investire un secondo quinto dello stipendio: anche se i due prestiti possono coesistere, è importante ricordare che la somma totale richiesta non deve mai superare il 40% del salario netto.

I prestiti delega sono concessi a tutti i dipendenti a tempo indeterminato, anche se etichettati come cattivi pagatori o dai soggetti pignorati. Diversamente dalla cessione del quinto, i prestiti delega non sono un diritto dei lavoratori ma devono essere concessi dal datore di lavoro.

Con questo tipo di finanziamenti è possibile in definitiva ottenere importi più elevati solo quando vengono concessi  dal proprio datore di lavoro affiancando una seconda rata alla cessione del quinto. La seconda rata sarà pari sempre ad un quinto dello stipendio e la somma di cessione + delega + eventuali altri pignoramenti in busta non potrà per legge superare la soglia del 50% dello stipendio netto del lavoratore.

 


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permalink | inviato da prestiti il 9/4/2011 alle 6:4 | Versione per la stampa


5 aprile 2011

Prestiti Cambializzati

Prestiti con CambialiI prestiti cambializzati sono finanziamenti non finalizzati a tasso fisso e a rata costante, rimborsabili attraverso cambiali a scadenza mensile.
Bisogna premettere che questo è un tipo di finanziamento che nel corso degli anni è pian piano stato sostituito con altri prodotti a causa si numerosi insoluti (per cui banche e finanziarie son sempre meno propense nel concedere questo tipo di prestito) e delle normative sempre più restrittive messe in atto da parte delle istituzioni e di Banca d'Italia nel settore del credito.

La caratteristica peculiare dei prestiti cambializzati sta nel fatto che, una volta inoltrata la richiesta, non saranno fatte verifiche sullo stato finanziario del cliente: interessante per tutti coloro che hanno avuto problemi nell’estinzione di prestiti precedenti e sono etichettati come cattivi pagatori.

I prestiti cambializzati possono, poi, essere richiesti anche se sono in corso altri tipi di finanziamento. Tuttavia è da ricordare che la cambiale rappresenta un titolo esecutivo che può comportare la sottrazione coatta dei beni del debitore in caso di mancato pagamento delle rate.

Le garanzie richieste per i prestiti cambializzati variano secondo la categoria di appartenenza: nel caso di lavoratori dipendenti è rappresentata dal TFR, per i lavoratori autonomi si prevede la stipulazione di una polizza assicurativa, per chi, invece, ha difficoltà a fornirne una di queste viene richiesta la presenza di un garante terzo.




permalink | inviato da prestiti il 5/4/2011 alle 21:19 | Versione per la stampa


3 aprile 2011

Cessione del Quinto dello Stipendio

Cessione del QuintoLa cessione del quinto dello stipendio è un finanziamento introdotto con la legge 180 del 1950 (con tutta una lunga serie di successive modificazioni) che fu inizialmente riservato ai dipendenti pubblici per agevolarne l'accesso al credito.

Nel corso degli anni, la cessione del quinto, fu allargata inizialmente a tutti i lavoratori dipendenti (quindi anche a dipendenti di aziende private) e successivamente, da pochi anni (con un lungo percorso iniziato nel 2006) anche a pensionati.

Consiste nell'ottenere somme di denaro mettendo a garanzia il proprio lavoro dipendente (e la propria liquidazione che viene bloccata per il periodo di ammortamento del prestito). Il rimborso viene effettuato direttamente dal datore di lavoro che ogni fine mese versa al dipendente lo stipendio al netto della rata mentre la restante parte (la rata stabilita in fase contrattuale) viene versata alla finanziaria.

La cessione del quinto deve, per legge, essere concessa obbligatoriamente da parte di qualunque datore di lavoro.

La rata massima è pari ad un quinto dello stipendio netto (se ad esempio lo stipendio è di 1000 euro sarà possibile contrarre una cessione quinto con una rata massima di 200 euro).
Può tuttavia essere stipulato insieme al prestito delega (che, al contrario, non deve essere obbligatoriamente concesso dal datore di lavoro) il quale consente un prelievo da un altro quinto dello stipendio, in maniera da aumentare il valore della rata mensile e di conseguenza il netto erogato in fase di stipula del finanziamento.

Questa tipologia di finanziamento viene concessa anche a cattivi pagatori e protestati proprio per il fatto che la vera garanzia sulla restituzione (al contrario dei prestiti personali) è data dal datore di lavoro.
Ci sono due assicurazioni a garanzia obbligatorie da stipulare: rischio vita e rischio impiego che in caso di perdita di lavoro o morte prematura del richiedente rimborsano le rate del prestito alla finanziaria.

La cessione del quinto è molto più facile da ottenere da parte di dipendenti pubblici e pensionati poichè lo stato e gli enti pensionistici sono considerati sicuri da parte delle compagnie assicurative che garantiscono il finanziamento alle società finanziarie e banche.
Anche le grosse società di capitali sono ottimamente considerata da parte delle assicurazioni.

E' molto più difficile ottenere un prestito mediante cessione del quinto da parte di dipendenti di piccole aziende (sas/snc), piccole cooperative e ditte individuali.
Gli amministratori di società ed imprenditori non sono considerati dipendenti della stessa per cui non possono ottenere questo tipo di finanziamento.


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30 marzo 2011

Finanziamenti Veloci

Come ottenere un finanziamento veloce?

Bisogna fare una premessa, per finanziamenti veloci si intendono tutte quelle operazioni finanziarie in grado di fornire liquidità al richiedente nell'arco di pochi giorni. E' quasi impossibile ad oggi ottenere somme di qualunque tipo (anche piccole) in poche ore dalla richiesta.

Sicuramente la fase di scelta della finanziaria che vi erogherà il finanziamento è fondamentale così come la velocità nel fornire i documenti richiesti.

Prima cosa da fare è contattare una finanziaria (o richiedere un preventivo on line) specificando l'urgenza dello stesso e chiedendo informazioni sui tempi di erogazione medi di tale istituto.
Seconda cosa è quella di fornire alla finanziaria il maggior numero di informazioni possibili sul proprio stato finanziario ed evitando di dichiarare cose non vere.

Dovete sapere che prima di erogare un prestito l'istituto finanziario procede con una serie di accurate verifiche che smaschererebbero eventuali protesti o iscrizioni nei registri cattivi pagatori.
In secondo luogo è prerogativa della finanziaria consigliarvi al meglio ed erogarvi il finanziamento (ovviamente poichè ne ha un guadagno, spesso non da poco)

Per ottenere prestiti veloci è oltretutto consigliabile inviare alla finanziaria tutta la documentazione nel più breve tempo possibile agevolando al massimo l'iter della pratica.

Le tempistiche medie di erogazione di un prestito variano tra i2/3 e i 7/8 giorni, per cui tenetevi un po' di margine nel caso necessitiate di liquidità.


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28 marzo 2011

Finanziamenti Auto

Esistono varie tipologie di finanziamenti auto. In alcuni casi (anzi sempre più spesso) è direttamente il concessionario a offrirvi la possibilità di ottenere un finanziamento auto con la classica formula di credito al consumo.

In alternativa si può ricorrere a banche e finanziarie che erogano il credito con la formula del prestito personale finalizzato oppure potrebbe andare bene anche la cessione del quinto.

Ecco nel dettaglio tutte le possibilità di finanziamento auto ce ci sono:

FINANZIAMENTO AUTO SOTTO FORMULA DI CREDITO AL CONSUMO

In questo caso è direttamente il concessionario che vi propone il finanziamento richiedendo semplicemente i dati reddituali. La finanziaria erogherà la somma direttamente al concessionario che vi consegna l'auto.
Il rimborso avviene tramite rid bancario a fine mese.

Per ottenere un finanziamento auto di questo tipo è necessario non essere nè protestati nè cattivi pagatori poichè in tal caso la finanziaria non eroga l'importo. Non è inoltre possibile ottenere importi aggiuntivi come in altri casi (prestiti personali e cessione quinto).


FINANZIAMENTI AUTO SOTTO FORMULA DI PRESTITO PERSONALE

Questa tipologia di finanziamento può essere ottenuta da banche e finanziarie. Si possono richiedere importi anche superiori rispetto al valore del bene che si andrà ad acquistare poichè l'istituto che eroga la somma la verserà direttamente a voi che dovrete poi utilizzarla per l'acquisto dell'autoveicolo.

Anche in questo caso è bene non essere segnalati come protestati o cattivi pagatori ed il rimborso avviene tramite rid bancario.
 

FINANZIAMENTI AUTO SOTTO FORMULA CESSIONE DEL QUINTO

Se invece si opta per la cessione del quinto stipendio (ma solo i dipendenti possono usufruire di questo tipo di finanziamento) è possibile ottenere importi anche se siete protestati o cattivi pagatori.

La rata verrà trattenuta direttamente in busta paga dal vostro datore di lavoro che si impegna a versarla alla banca o finanziaria con cadenza mensile. Possono essere ottenuti importi superiori rispetto al valore dell'automezzo acquistato.


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